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Segnalazioni

 

Per facilitare la raccolta puntuale e precisa delle informazioni necessarie all’indagine ed evitare inutili disguidi ed incomprensioni:
I reclami NON POSSONO avvenire TELEFONICAMENTE.
SETA S.p.A. si impegna entro 30 giorni lavorativi a rispondere alle sue richieste dopo aver effettuato le dovute indagini interne.
Gli utenti che avessero già inviato reclamo all’Azienda possono in seconda istanza rivolgersi all’ART Autorità di Regolazione dei Trasporti: www.autorita-trasporti.it

Per segnalazioni inerenti:
  • l’esecuzione del servizio di Trasporto Pubblico
contattare SETA S.p.A. Sede di Modena
  • per posta scrivendo a: Ufficio Segnalazioni RE – SETA S.p.A Sede Operativa di Reggio Emilia, Via del Chionso, 50 – 42122 Reggio Emilia
  • per fax: 0522 278425
  • a mano: compilando il modulo reclami in distribuzione presso la biglietteria CIM di Reggio Emilia.

Per segnalazioni inerenti:
  • sistema tariffario
  • pianificazione del servizio
  • pianificazione e gestione delle fermate
contattare Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia
  • per posta scrivendo a: Agenzia Locale per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico Locale S.r.l. - Via G. Mazzini 6 - 42121 Reggio Emilia
  • online: all’indirizzo www.am.re.it

In caso di ricorsi a sanzioni compilare l’apposito modulo altrimenti non verranno evase.

Il rimborso potrà essere corrisposto in diverse modalità secondo i seguenti casi:

1. nel caso in cui il servizio di trasporto pubblico subisca una cancellazione o un ritardo alla partenza dalla fermata, superiore a 60 minuti per i servizi extraurbani o a 30 minuti per i servizi urbani, imputabili a SETA, sempre che non siano intervenuti servizi sostitutivi o altre corse in transito sulla linea interessata nel lasso di tempo considerato. Non è previsto alcun rimborso qualora si verifichino disservizi dovuti a cause di forza maggiore (ad esempio: calamità naturali, scioperi e altre emergenze imprevedibili);
2. nel caso in cui SETA non rispetti il termine di 30 giorni lavorativi per rispondere ai reclami dei clienti.
Nei casi che rientrano al punto 1 il rimborso sarà corrisposto in denaro tramite bonifico bancario e sarà pari al costo completo del biglietto al prezzo a cui è stato acquistato. Per i titolari di abbonamento, il pagamento sarà pari alla quota giornaliera del costo completo dell'abbonamento, fermo restando il rispetto delle regole di convalida.
Alternativamente sarà possibile ottenere un voucher valido per l'acquisto c/o biglietteria aziendale di titoli di viaggio spendibili su tutti i servizi SETA, a scelta tra biglietti di corsa semplice, multicorse, abbonamenti, fino a un massimo di euro 8,00.
Per ottenere il rimborso, il cliente dovrà inoltrare entro le 48 ore successive al verificarsi dell'evento una richiesta scritta alla Direzione in Strada Sant'Anna, 210 a Modena, allegando copia del titolo di viaggio o della Card di abbonamento. Dovranno, altresì, essere indicati nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico (più codice IBAN per l'eventuale bonifico) del richiedente e località, giorno, orario, linea interessata dal disservizio.
SETA si impegna a rispondere alla richiesta di rimborso entro 30 giorni dalla data di ricevimento.
Nei casi che rientrano al punto 2 sarà possibile ottenere un voucher valido per l'acquisto c/o biglietteria aziendale di titoli di viaggio spendibili su tutti i servizi SETA, a scelta tra biglietti di corsa semplice, multicorse, abbonamenti, fino a un massimo di euro 10,00.

Modulo richiesta rimborso

SETA garantisce, tramite adeguata copertura assicurativa, il risarcimento dei danni a terzi e ai passeggeri trasportati derivanti dalla circolazione dei veicoli. A tal fine SETA ha stipulato le seguenti coperture assicurative:
  • Responsabilità civile Auto (RC Auto), per la copertura del rischio responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore;
  • Responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) per il risarcimento di danni involontariamente cagionati a terzi in relazione all’attività esercitata.
Se un passeggero trasportato subisce un danno alla persona dovrà indirizzare la richiesta di risarcimento – secondo le modalità previste dall’art. 148 D.lgs n. 209/2005.
In tutti gli altri casi, salvo deroghe specifiche previste dalla legge, il danneggiato dovrà inoltrare la richiesta di risarcimento danni alla propria Compagnia di assicurazione a norma del D.lgs n. 209/2005 e del DPR 254/2006 (indennizzo diretto).