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News
14.04.2022
Emergenza Ucraina: Regione e aziende del trasporto pubblico locale in campo per l'inserimento scolastico dei profughi
Per la gestione della fase acuta dell'emergenza profughi dall'Ucraina, la Regione Emilia-Romagna, di concerto con le quattro aziende regionali del trasporto pubblico, ha messo in campo alcuni interventi mirati in particolare alla popolazione scolastica in fuga dalla guerra. 

L'attenzione si è concentrata prioritariamente sui ragazzi in età scolastica, per i quali sono stati studiati specifici abbonamenti gratuiti validi sino alla fine dell'anno 2022 in modo da agevolare il loro inserimento nella rete dell'Istruzione. 

Ai sensi della Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n°516 del 04/04/2022 gli abbonamenti gratuiti saranno emessi a favore dei seguenti soggetti:
1) Profughi ucraini che frequentano scuole medie e scuole superiori (nati negli anni dal 2003 al 2011 o che dimostrino di essere inseriti in un percorso scolastico);
2) Profughi ucraini che frequentano la scuola elementare che dimostrano di essere inseriti in un percorso scolastico e per i quali non è attivo/offerto il servizio di scuolabus dal Comune.

A partire da giovedì 14 aprile 2022 è possibile richiedere gratuitamente un abbonamento finalizzato all'inserimento scolastico (il cui costo viene interamente sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna), recandosi nelle biglietterie SETA con una fotografia formato tessera (non anteriore a sei mesi), un valido documento di riconoscimento, documentazione di registrazione di entrata in Emilia-Romagna (data successiva al 24 febbraio 2022) o da permesso di soggiorno rilasciato dalle competenti autorità attestante lo stato di profugo ucraino. 

I bambini che frequentano la scuola elementare dovranno produrre una dichiarazione di inserimento scolastico rilasciato dall'istituto frequentato ed una dichiarazione del Comune di domicilio che attesti che non è attivo/offerto il servizio di scuolabus. I ragazzi che frequentano scuole medie e scuole superiori nati prima del 2003 o dopo il 2011 devono produrre una dichiarazione di inserimento scolastico rilasciato dall'istituto frequentato.

Sempre di concerto tra Regione ed aziende del trasporto pubblico locale sì è poi deciso di interpretare in modo estensivo l'ordinanza emessa dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che prevede la possibilità di viaggiare gratuitamente nei primi 5 giorni dall'ingresso in Italia sull'intera rete ferroviaria a lunga percorrenza: tale possibilità viene estesa anche al trasporto pubblico locale. 

Sarà dunque possibile per chi fugge dalla guerra ed ha necessità di utilizzare anche il trasporto pubblico locale per arrivare a ricongiungersi con i propri cari già nel nostro Paese o comunque per arrivare alla propria destinazione di accoglienza definitiva, beneficiare anche del trasporto su gomma semplicemente esibendo il visto di accesso all'Italia rilasciato nel limite dei 5 giorni precedenti. 

Decorsi questi 5 giorni dall'ingresso in Italia il beneficio cessa e la gestione dell'accoglienza diviene competenza degli Enti locali che, di caso in caso, potranno dotare o meno il profugo ucraino, tra le altre forme di sostegno, anche di strumenti validi per il trasporto pubblico.

Per quanto riguarda, infine, i profughi non studenti, potranno usufruire delle agevolazioni per il trasporto pubblico locale già previste per alcune categorie, come ad esempio i rifugiati. Tariffe, condizioni di accesso e modalità di acquisto degli abbonamenti agevolati "Mi Muovo Insieme" sono riportate in questo sito web, nelle sezioni "Abbonamenti" di ogni singolo bacino provinciale.