La qualità del servizio di trasporto pubblico modenese continua ad essere giudicata positivamente, con un giudizio 2026 in crescita per il quarto anno consecutivo che conferma un trend positivo avviato dal 2023. Non solo: il voto complessivo con cui gli utenti promuovono il servizio è di 7,6 su 10, il valore più alto degli ultimi 10 anni. E' quanto emerge dall'indagine 2026 sulla soddisfazione dell'utenza (Costumer satisfaction) promossa dall'Agenzia per la Mobilità di Modena, realizzata nel mese di maggio della società specializzata Poleis in collaborazione con SWG.
Le voci che hanno riscontrato il maggior apprezzamento ed il cui voto supera pienamente il 7 sono: "Sicurezza rispetto a incidenti stradali o meccanici"; "Possibilità di reperimento di biglietti e abbonamenti"; "Comodità del percorso"; "Comodità di interscambio tra le linee". Positiva anche il giudizio su "Cortesia ed educazione degli autisti" e "Condotta di guida degli autisti": un chiaro apprezzamento alla professionalità del personale SETA.
Restano alcuni fattori di minor soddisfazione che, ottenendo giudizi comunque più che sufficienti, non arrivano al 7 pieno ed evidenziano una richiesta di maggiore attenzione: "Pulizia dei bus"; "Cura delle pensiline"; "Diffusione delle pensiline". Si confermano storicamente penalizzati dai voti dell’utenza la "Puntualità del bus", il "Controllo su chi non paga il biglietto" e il "Numero di corse disponibili".
Le persone intervistate direttamente nelle principali autostazioni/fermate sono state 700, di cui 518 possessori di abbonamento annuale o mensile nominativo e 182 viaggiatori occasionali, ovvero in possesso di un biglietto di corsa semplice. Le interviste sono state effettuate tra il 13 e il 29 maggio 2026. La metodologia di rilevazione ha permesso di avere un campione totale che rispecchiasse le caratteristiche dei viaggiatori complessivi.
